Le Nostre Storie

Storia del B&B Viziottavo

Storia del B&B Viziottavo

Le Nostre Storie

Metti due giovani amici con il pallino dell’ospitalità. Metti un vecchio palazzo ma pieno di fascino, un pizzico di “follia” e il gioco è fatto. Dal 2011 davanti a piazza Tacci c’è il B&B Viziottavo. Siamo in pieno centro storico a Castiglion Fiorentino. Oltrepassata piazza del Municipio si scende per via San Michele e dopo un centinaio di metri troviamo piazza Tacci, appunto. L’ultimo inquilino lascia l’immobile alla fine degli anni 90. Da allora l’oblio diventa l’unico padrone di stanze e soppalchi. Il silenzio e l’abbandono prende il posto degli schiamazzi e delle grida giocose dei bambini. La svolta arriva solo nel 2009 quando Alessio, di professione geometra allora poco più che 28enne, per la prima volta varca la soglia del palazzo 400esco. “Mi sono bastati solo due minuti – racconta – per capire che il posto era perfetto per realizzare un B&B”. “Quando è arrivato al mio negozio – aggiunge Federico che ora ha 30 anni – non stava più nella pelle”. “La nostra idea – affermano all’unisono i due amici-imprenditori – era anche quella di dare un’opportunità in più al nostro paese. Castiglion Fiorentino è un antico borgo medievale ricco di storia, cultura e tradizioni. E per fortuna il caos cittadino e la vita frenetica sono ancora molto lontani da noi. Due elementi, questi, che rendono il nostro paese un piccolo scrigno. Insomma una cittadina a misura di turista, o meglio, di uomo”. Creare qualcosa di tangibile, dunque, per sostenere e supportare anche l’economia locale. Per dare una spinta al paese, custode di numerosi tesori artistici. Ma come spesso succede tra il dire e il fare c’è un sempre di mezzo il mare. E anche in questo caso “l’entusiasmo era alle stelle – continuano i due amici – ma l’avventura imprenditoriale era più complicata di quello che credevamo. Tante scartoffie da riempire, tanti iter burocratici da seguire”. Nonostante tutto due anni fa, maggio 2011, arriva l’inaugurazione alla quale partecipano centinaia e centinaia di persone. Tanti volevano complimentarsi con i due amici con la passione dell’accoglienza turistica. Ma altrettante persone, mosse da una pruriginosa curiosità, volevano vedere e perchè no toccare con mano l’ottavo vizio. Si perchè il B&B oltre a declinare i sette vizi capitali diventa lui stesso un vizio, da qui il nome “Viziottavo”. 6 camere da letto, super moderne e accessoriate di tutti i comfort, ognuna delle quali rappresenta un vizio: Superbia, Avarizia, Invidia, Ira, Accidia e la suite Lussuria. Inoltre, ad ogni stanza viene abbinato un colore e un profumo diverso. Poi c’è la gola, settimo vizio capitale, dove si consumano pantagrueliche colazioni. A tutto questo si affianca la minuziosa ricerca araldica che porta alla luce sia lo stemma della famiglia nobiliare che il temperamento piuttosto acceso di chi per secoli ha fatto vivere il palazzo. “Quando abbiamo pensato alla struttura la prima cosa che ci è venuta in mente – spiegano all’unisono – è stato un luogo che coniugasse perfettamente il relax al piacere”. E così un signorile palazzo storico, per secoli di proprietà di un’illustre nobile casata toscana, viene trasformato in un oasi di benessere. Lo stress, la vita frenetica, almeno per una notte, vengono lasciati fuori dal portone mentre dentro tutto è costruito per coccolare gli ospiti. A partire dal consolidamento e restauro dell’antica struttura architettonica. “Oltre ad aver recuperato tutto quello che era possibile – precisano – abbiamo pensato di avvicinare all’orginale anche la modernità e la super-tecnologia. (L’accesso alla struttura e alle camere avviene tramite BADGE MAGNETICO previo il quale viene anche attivata l’accensione delle stesse, evitando sprechi energetici ed aiutando, se pur nel nostro piccolo, l’ecosistema.) Ecco che in ogni camera c’è la possibilità di effettuare la cromoterapia, un’antica terapia naturale che usa i colori per armonizzare il corpo e la mente”. E questo abbinamento ha stuzzicato e stuzzica la mente di molti turisti, in particolar modo italiani. “Si – affermano Alessio e Federico – i nostri clienti che al massimo si fermano 3 giorni, sono per il 70 % italiani. C’è una coppia di coniugi di Bologna che ogni anno viene per la Festa Medievale organizzata dal rione Cassero. Il restante 30 arriva dall’Olanda, dall’America, dalla Germania e dalla Francia”. In soli due anni, quindi, il B&B Viziottavo si è ritagliato un posto di rilievo nel panorama della ricezione sia locale che nazionale. “E’ doveroso un ringraziamento – sostengono i due amici – alle nostre famiglie. I nostri padri, Elio e Renato, che ci hanno aiutato tantissimo durante i lavoro di ristrutturazione. Le nostre mamme, Ginetta e Franca, che insieme a mia sorella – precisa Federico – ci aiutano nell’accoglienza”. Per Alessio e Federico si è realizzato, dunque, un sogno. Ma chi conosce bene i due ragazzi è sicuro che hanno in cantiere già un altro progetto.

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