Le Nostre Storie

La storia di Villa Schiatti

La storia di Villa Schiatti

Le Nostre Storie

Quando l’innamoramento si trasforma in amore arriva il desiderio di stare insieme per tutta la vita. Questa è la storia di Angelo Marciano e della sua splendida moglie Giulia, gli attuali proprietari di Villa Schiatti. Due vite, un incontro, un solo destino. Che si traduce concretamente dopo la celebrazione del matrimonio anche nell’acquisto, nel 2007, della prestigiosa dimora storica. “Dopo una lunga assenza dall’Italia – raccontano i due coniugi – avevamo deciso di trovare una struttura che fosse sia il nostro ‘buen retiro’ ma anche un luogo magico per turisti e visitatori. Eravamo alla ricerca di un angolo di pace e di assoluta bellezza. Lo abbiamo trovato: Villa Schiatti rappresenta tutto questo!” Ci troviamo sul monte “Le Civitelle”, ad un’altitudine di 400 m, 800 m dalla strada regionale, nel comune di Castiglion Fiorentino. Ad est c’è la “cugina” Cortona, distante una decina di chilometri, mentre ad ovest si erge il maestoso Castello di Montecchio. Fin dai tempi antichi la zona, dove ora sorge Villa Schiatti, è sempre stata popolata. Ne sono testimoni i vari rinvenimenti che si sono susseguiti negli anni. Si tratta sia di alcuni frammenti di selce, risalenti al periodo preistorico, che di altrettanti bronzetti etruschi, ora nei musei stranieri di Leida, Vienna. Ma solo nel 1800 il luogo prende le sembianze attuali. L’aretino Giovan Battista Schiatti, un ricco possidente terriero che vide i natali proprio a Castiglion Fiorentino nel 1858, decise di ritornare a vivere nel paese della Torre del Cassero dove costruì una dimora signorile. Dal matrimonio con Lucrezia Sandrelli non nacquero figli e Giovan Battista decise allora d’istituire un “Ricovero Maschile di Protezione di Bambini Illegittimi” gestito dal Comune di Castiglion Fiorentino. Tra alti e bassi la “vita” nella struttura continuò tranquilla fino a quando la guerra, primo e secondo conflitto mondiale, non squarciò il cielo sopra la cittadina medievale. Da collegio, quindi, Villa Schiatti divenne un rifugio per gli sfollati. Siamo nel ventesimo secolo e solo intorno alla metà degli anni 80, la dimora storica si trasformò in un albergo-ristorante. “Mia moglie ed io durante le nostre vite abbiamo conosciuto moltissime persone – continua Angelo Marciano – L’incontro di culture, di storie e di tradizioni eterogenee è sempre entusiasmante. E questa ricchezza non abbiamo voluto abbandonarla. Da qui la scelta di acquistare una struttura che potesse sia metterci a contatto con il mondo che regalarci quiete e tranquillità”. Villa Schiatti si trova immersa nella natura incontaminata, tra uliveti e rigogliosa vegetazione. Il rumore della civiltà è distante anni luce. Tutto intorno parla di storia. “Quando ho visitato per la prima volta Castiglion Fiorentino e il suo territorio – afferma Marciano – sono rimasto letteralmente incantato dalla sua bellezza”. Un antico fascino formato da maestose mura e da semplici quanti originali vicoli. E proprio per non alterare questa magnificenza “i lavori – spiega Angelo Marciano – che ho eseguito hanno consolidato l’opera architettonica rispettando la struttura. Chi soggiorna a Villa Schiatti deve assaporare la grandiosità del tempo passato, quando si viaggiava a bordo di carrozze o quando le donne vestivano con gonne di crinolina. Ma se lo desidera deve anche disporre delle moderne tecnologie per essere sempre in contatto con la civiltà”. Rispetto per il passato, quindi, ma senza dimenticare il futuro. Per questo Villa Schiatti è unica. Basti pensare che nel 2012 ben 85 viaggiatori hanno classificato la dimora come eccellente. Stesso riconoscimento per Tripadvisor, il portale di viaggi più grande del mondo che anche per il 2013 ha confermato il Certificato di Eccellenza. Stesso riconoscimento per Tripadvisor, il portale di viaggi più grande del mondo. “Il nostro obiettivo – affermano all’unisono i coniugi Marciano – è quello di trasformare Villa Schiatti in un ambiente straordinario e raffinato. Per l’amore che nutriamo per il territorio, l’impegno che ci stiamo mettendo è notevole”. Ancora l’amore, quindi, quel “fil rouge” che unisce un uomo e una donna. Quel “fil rouge” che unisce una coppia ad un progetto lavorativo. Villa Schiatti è in grado di esaudire qualsiasi desiderio o esigenza. “Nell’ultimo anno una decina di coppie – racconta Angelo Marciano – hanno voluto celebrare il loro matrimonio, non cattolico, nella nostra cappella”. Villa Schiatti è in grado di regalare un’atmosfera unica, indimenticabile. Anche grazie alle prelibatezze cucinate da esperti chef. “Abbiamo arricchito il nostro staff – aggiunge – con adeguate competenze anche nella linea di pasticceria. Sempre grazie all’amore, la passione e il rispetto per la natura incontaminata che circonda Villa Schiatti, offriamo degustazioni di olio extra vergine di oliva ottenuto e prodotto dalla spremitura di olive di nostra proprietà, frutto di varietà tra Pendolino, Frantoio, Muraiolo e Leccino”. Ma non è tutto. Oltre ad un piscina con vista sull’incantevole Val di Chiana c’è la possibilità di praticare numerosi sport sempre a contatto con la natura. Villa Schiatti, un quadro elegante dove il paesaggio e i servizi offerti risaltano la bellezza della dimora storica. Un luogo ideale per trascorrere una vacanza all’insegna del relax immergendosi totalmente in un’altra epoca.

  • Ricerca Struttura
  • Iscriviti alla Newsletter

    Iscriviti
    Nome
    Email*
  • Previsioni Meteo