Le Nostre Storie

La storia dell’agriturismo “Fonte Vinaglia”

La storia dell’agriturismo “Fonte Vinaglia”

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Un bosco incantato, un oliveto argentato e una sorgente  che da il nome all’agriturismo di Manuela Faralli. “Fonte Vinaglia”, così si chiama, l’antico casolare che dal 2001 ospita i turisti sia italiani che stranieri, quest’ultimi provenienti dal Nord Europa e non solo. Ci troviamo a Orzale, una delle 16 frazioni che compongono l’incantata Valle di Chio a Castiglion Fiorentino. “Il podere – racconta Manuela – è stato acquistato da mio padre Vasco negli anni ’60″. “Quanti ricordi!” aggiunge, dopo, sorridendo. Era poco più di una bimba quando insieme alla famiglia scorrazzava nel bosco alla ricerca della castagna più bella. Instancabile, poi, voleva sempre “aiutare” i parenti nella raccolta delle olive. Passano gli anni e Manuela diventa una giovane donna. E “Fonte Vinaglia”, di pari passo, diventa la location sia per le partite di pallavolo che per i veglioni dell’ultimo dell’anno insieme agli amici. “I preparativi – continua – iniziavano diversi mesi prima”. Arriviamo nel 2000 e viene deciso insieme al marito Roberto di trasformare il vecchio casolare di campagna in qualcosa di più. E l’anno dopo nasce l’agriturismo “Fonte Vinaglia”. “Questo è stato possibile – precisa Manuela – perchè da sempre lavoriamo nell’azienda agricola di famiglia che produce, tra le altre cose, anche l’olio extra vergine d’oliva. Il brand ‘Ziro’, olio biologico,  è in commercio dal 2011″. Quindi non c’è agriturismo senza un’azienda agricola alle spalle che parli di ambiente, tradizioni e memorie di un passato florido e rigoglioso. “Ma non basta!” puntualizza. Mentre Manuela frequenta corsi di marketing, psicologia, cucina e  accoglienza, il marito Roberto partecipa a quello sull’olio realizzato dalla Regione Toscana. “Per noi – aggiungono all’unisono – quest’avventura rappresentava veramente un salto nel buio. Ed è per questo motivo che abbiamo frequentato numerosi corsi organizzati da varie associazioni ed enti. Oggi per andare avanti bisogna essere informati e competenti senza lasciare nulla al caso. In modo particolare curiamo, e i nostri figli Linda e Dario ci danno una grossa mano, anche l’aspetto informatico e multimediale”. Mesi di sacrifici, dunque, che porteranno alla conquista di 3 spighe, il massimo riconoscimento per una struttura agrituristica. Il casolare, che può ospitare fino a 8 persone e che si dispone su due piani, ha mantenuto inalterato il fascino dello stile toscano. “Per l’arredo abbiamo recuperato vecchi mobili di famiglia” spiega Manuela. L’esterno, poi, è un tripudio di colori e profumi. Oltre al rigoglioso giardino con erbe aromatiche e la piscina con vista panoramica, la struttura è circondata da oliveti, boschi e castagneti. “Per chi vuole la privacy – sostiene Roberto – ‘Fonte Vinaglia’ è il luogo ideale!” ” Vivere qui – continua – vuol dire assaporare la Toscana nella parte più vera e più semplice”. E quando si pensa al “sapore”, al gusto, il pensiero corre all’eccellente cucina toscana-castiglionese. “Quando – afferma Manuela – mia suocera Anna si mette ai fornelli si respira veramente aria di festa. Addirittura, mentre ‘tira’ la pasta gli ospiti cominciano a fotografarla”. E tra un bicchiere di vino e un piatto di tagliatelle, nasce e si fortifica l’amicizia. Tutto questo è “Fonte Vinaglia”. Qui il tempo non sembra essere mai passato.

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